XVI
La Torre

La TOrre

La Torre è una delle carte più forti e spesso temute dei Tarocchi. Nella sua rappresentazione classica, mostra una torre colpita e spezzata, simbolo di una distruzione inevitabile. Questa immagine si collega all’episodio evangelico in cui Gesù annuncia la distruzione del Tempio, non una distruzione materiale, ma simbolica: un invito a ricostruire la fede e i valori su basi nuove, più autentiche.
La Torre è una carta alchemica: rappresenta il momento in cui tutto deve essere bruciato affinché qualcosa di nuovo e più puro possa nascere. Come il bronzo che, attraverso il fuoco, può diventare oro, anche noi dobbiamo passare attraverso il crollo per evolverci. Ma in questa fase, quella della caduta, il dolore è reale. La Torre ti dice che sei nel pieno della crisi, nella demolizione. La ricostruzione verrà, ma non è ancora arrivata.
Nella mia versione de La Torre, ho voluto rappresentare proprio quel momento sospeso, sul confine tra crollo e trasformazione. La torre non è ancora caduta, ma è sul punto di spezzarsi. È fatta di carte da gioco, fragili, precarie, e si regge su due pagine aperte di un libro. L’unico modo per andare avanti, per “cambiare pagina”, è lasciarla crollare.
È una carta difficile, ma necessaria. Ti invita ad accettare la caduta come passaggio, a lasciare andare ciò che non regge più, anche se fa male. Solo così potrai voltare davvero pagina e scrivere un nuovo capitolo.