XVII
Le Stelle

Le Stelle

Le Stelle sono la carta della speranza, della calma, di un futuro luminoso che si avvicina. Nella rappresentazione classica, appaiono come un segno di guida e di grazia: una donna, spesso gravida, riversa acqua sulla terra e nel fiume, sotto un cielo trapunto di stelle. La loro luce è gentile ma costante, come quella della stella polare che, da sempre, orienta i marinai nel buio.
Sono simbolo di rinascita, di fiducia, di bellezza che sta per manifestarsi.
Nella mia interpretazione, ho scelto di raccontare una storia: quella dell’ultima pagina de Il Piccolo Principe. In quel passo, l’uomo e il piccolo principe si salutano. Il principe gli dice che, una volta che lui sarà tornato alla sua stella, guardando il cielo l’uomo non potrà più vedere le stelle come prima: esse rideranno. E rideranno come lui, come il piccolo principe. Diventeranno sonagli di luce e di suono.
Per questo, nella mia carta, le stelle guidano non solo con la loro luce, ma anche con il suono del sorriso: un suono lieve, come quello dei sonagli che cadono dal cielo. Muovendoli, si sente quel riso: un riso che consola, che accompagna, che risveglia il cuore.
Tutte le stelle della carta sono rose dei venti, a indicare che ognuna di esse può orientare il cammino. Non brillano solo per essere ammirate, ma per guidare. Sono bussola e melodia, luce e ricordo.
La carta delle Stelle ti invita a credere nella bellezza che deve ancora venire, a lasciarti condurre dalla tenerezza e dalla fiducia. Ti dice che, anche se qualcosa finisce, può lasciare in dono una nuova direzione, e un sorriso che continua a risuonare dentro di te, come un sonaglio nella notte.