XVIII
La Luna

La Luna

La Luna è la carta del mistero, dell’inganno e dell’intuizione. Non è una luce affidabile come il Sole o le stelle: si muove, cambia forma, cresce e decresce. Brilla di luce riflessa, non sua, ed è per questo una presenza ambigua. Illumina la notte, ma solo a metà.
È associata al segno del Cancro, il granchio che si muove di lato: mai dritto, mai dove te lo aspetti. La Luna ti parla così, con mezze verità e strade nascoste. Ti mette davanti a ciò che non vedi, o che non vuoi vedere. Può indicare un inganno, ma anche semplicemente qualcosa che ancora non conosci.
Nel mio disegno ho voluto raccontare la Luna nel suo lato ingannatore, ma anche nel suo lato più profondo e affascinante. La Luna mente, sì, ma solo a chi guarda in fretta. Quando cresce, non ha la forma di una “C” come si potrebbe pensare, ma di una “D”, di decrescere. E, viceversa, quando decresce, assume invece la forma di una “C”.
Per comprenderla, bisogna conoscerla e rifletterla, proprio come lei riflette la luce del Sole, bisogna giocare il suo stesso gioco. Ho rappresentato questa idea nello specchio che riflette la Luna e ci permette di vederla come una “C” quando è in crescita, e come una “D” quando decresce.
La Luna ti sfida a vedere oltre le apparenze. È una carta che parla di misteri, illusioni e intuizioni profonde. Se la estrai, chiediti: stai vedendo le cose per come sono… o per come sembrano?